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venerdì 20 agosto 2010

DISPLASIA DELL'ANCA DEL CANE :LA DUPLICE OSTEOTOMIA PELVICA UNA NUOVA TECNICA EFFICACE

La Duplice Osteotomia Pelvica(DPO) consiste nel tagliare il bacino con due osteotomie(tagli) a differenza di quanto si fa con la TPO che prevede 3 tagli. TPO (TRIPLICE OSTEOTOMIA PELVICA): 3 OSTEOTOMIE (LINEE ROSSE): DPO (DUPLICE OSTEOTOMIA PELVICA): 2 OSTEOTOMIE (LINEE ROSSE):




E’ una tecnica nuova che ha in questi anni riacceso l'interesse chirurgico verso la correzione precoce della displasia dell'anca nel cane, La criticità verso la TPO è nata soprattutto a causa delle frequenti complicazioni e dei limiti dell'intervento, quali l'allentamento dell'impianto, il restringimento del canale pelvico, l'eccessiva copertura acetabolare della testa del femore, la debolezza strutturale della pelvi, la maggiore morbilità soprattutto negli interventi bilaterali Inoltre con la DUO si ottiene una copertura acetabolare del 50%- 70% ,evitando l’eccesso di copertura della TPO che avvolte arrivava fino a valori superiori al 90% con alterazioni osteofitiche con il tempo a carici del collo per contatto di questo con cercine acetabolare ed impossibilita’ di abdurre (portare verso l’esterno )l’arto interessato.Riducendo l’ipercorrezione acetabolare la biomeccanica dell’articolazione e’piu’ rispettata La minore frequenza di cedimento degli impianti, grazie a una fissazione più robusta e stabile dell'osteotomia iliaca, determina una riduzione delle complicazioni. La conservazione della geometria pelvica e' un ulteriore vantaggio della DPO, contribuendo alla andatura normale dei soggetti trattati. L’importanza di questa nuova tecnica e’ che si puo’ operare contemporaneamente entrambe le anche senza aspettare di intervenire successivamente sull’altra impedendo cosi nell’intervallo che la patologia si aggravi per il carico superiore che l’arto non operato sostiene La tecnica consiste di due tagli uno sull’ileo ed un altro sul pube evitando cosi di tagliare l’ischio ,il risultato e’ una maggiore stabilita’ dell’asse dell’ileo con minore stress a carico delle placche che difficilmente vanno incontro ad allentamento. VIDEO: DPO (DUPLICE OSTEOTOMIA PELVICA) PASTORE TEDESCO 6 MESI

Importante pero' e’ la selezione dei pazienti che non devono superare i 6 –8 mesi d’eta’ questo per sfruttare l’elasticita’ ossea dell’ischio altrimenti con passare del tempo questa elasticita’ si riduce rendendo difficile la rotazione.

mercoledì 21 luglio 2010

L’Osteocondrite Dissecante (OCD) della Spalla nel Cane.

L’OCD della spalla e’un’alterazione dell’osteogenesi encondrale della cartilagine in fase di crescita che ritarda la sua trasformazione in osso maturo rimanendo ispessita ed indebolita. Queste aree sono particolarmente sensibili ai traumi e, soprattutto, in cani agitati ed in soprappeso possono esitare in distacchi di lembi cartilaginei e conseguente esposizione dell’osso sub condrale. L’eziologia e’ multifattoriale: iperalimentazione, iperintegrazione di calcio, fattori ormonali e genetici, traumatici, rapida crescita specie nei maschi sono le cause più accreditate. . I primi sintomi clinici si hanno tra i 4 e i 10 mesi, e alla visita clinica si manifestano con una zoppia di 1° - 3° grado ad insorgenza improvvisa che tende a peggiorare con l’esercizio fisico e a migliorare con il riposo. La lesione molte volte è bilaterale e la zoppia si manifesta con un’andatura a piccoli passi.La sintomatologia generalmente è proporzionale alla grandezza della lesione, e se la zoppia persiste da diverso tempo si rileva atrofia muscolare Rx Spalla : Rx Spalla Artrografia : OCD SPALLA TERAPIA CHIRURGICA : La chirurgia consiste nella rimozione chirurgica del frammento dall’articolazione e l’eventuale curettage della lesione con forage (foratura)della porzione scoperta per favorire i processi riparativi ed riempimento con tessuto fibrocartilagineo del cratere formatosi in seguito al distacco del Flap cartilagineo.Dopo la pulizia articolare si procede al lavaggio accurato dell’articolazione . L’intervento si puo’ effettuare in Artroscopia o con una Miniartrotomia rispettando le strutture vascolari e nervose presenti in questa regione. Importante staccare con cura tutta la porzione della cartilagine sollevata evitando di farla scivolare nel fondo cieco articolare.
La prognosi e’ in relazione alla precocita’ di intervenire ancora prima che si instaurano i processi artrosici. Dopo l’intervento chirurgico e’ fondamentale la fisioterapia accompagnata da applicazioni mesoterapiche periarticolari ed integrazione con condroprotettori Nel periodo post operatorio è necessario osservare un periodo di convalescenza di circa 3-4 settimane in cui il cane non deve svolgere un'attività eccessiva e libera, evitando corse o giochi con altri cani, ma solo qualche passeggiata al guinzaglio per mantenere in movimento l'articolazione e le masse muscolari senza eccessive sollecitazioni. L'intervento chirurgico non sempre riesce a prevenire l'instaurarsi di questa artrosi, ma generalmente ne limita la progressione. Questo dipende dalla sede anatomica colpita dal grado di lesione cartilaginea e dalla precocità dell'intervento. Le razze piu’ interessate a questa patologia sono: Setter Inglese, Border Collie, Boxer, Bracco Tedesco, Alano, Bernese, Corso, Dalmata, Labrador ,Golden Retriever, Mastino, Pastore Tedesco, Pastore Belga, Rottweiler, Schnauzer, Terranova, Terrier Russo.

martedì 20 aprile 2010

GOMITO CANE :INCOMPLETA OSSIFICAZIONE DEL CONDILO OMERALE (IOHC)

 

E' una patologia caratterizzata da una incompleta ossificazione encondrale della cartilagine di accrescimento epifisaria intercondiloidea.
Cause:squilibri alimentari e fattori ereditari
La patologia predispone alla frattura completa del condilo omerale
Le razze maggiormente predisposte sono:Razze Spaniel ma anche Rottweiler,Pointer e Labrador.
Diagnosi Spesso i soggetti sono asintomatici e solo l'esame radiologico e' in grado di identificare una linea radiotrasparente intercondiloidea ,nei casi dubbi e' fondamentale la TAC
La terapia e' chirurgica a scopo preventivo per evitare la frattura del condilo e consiste nell'inserimento di una vite intercondiloidea
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mercoledì 14 aprile 2010

domenica 11 aprile 2010

DISPLASIA DELL'ANCA NEL GATTO

Displasia dell'anca non è solo un problema per i cani.
Fino a poco tempo fa' non si pensava che i gatti potessero essere colpiti da displasia dell'anca.
ANCHE GATTO NORMALI

ANCHE GATTO DISPLASIA


Le razze maggiormente colpite sono quelle pesanti quali il Maine Coin, Persiano ,Demon Rex ,ma anche il gatto Europeo specie se in soprappeso.Nel gatto a differenza del cane il proprietario difficilmente si accorge di una difficoltà di movimento con andatura rigida, impossibilita’ di saltare e avvolte l’abitudine di fare i bisogni fuori dalla lettiera
Il gatto avvolte si lecca nell’area delle anche e fianchi come manifestazione algica spesso questo comportamento viene male interpretato come problema comportamentale,trattandolo inutilmente con antidepressivi
Purtoppo il gatto arriva all’attenzione del veterinario quando gia le lesioni sono avanzate e l’esame radiografico evidenzia processi artrosici gia avanzati
ARTROSI ANCHE GATTO

A questi stadi l’unico rimedio veramente efficace e’ l’osteotomia della testa e del collo femorale ,l’uso di mangimi arrichiti di glucosamina e condroitisolfato non sono sufficienti a questo stadio a ridurre il dolore
L’intervento chirurgico invece nei gatti ha un risultato eccellente con una ripresa funzionale veloce ,inoltre anche il temperamento del gatto acquista una maggiore vivacita’ ,infatti va detto che con la sintomatologia dolorosa il gatto spesso si isola e entra in uno stato depressivo rifiutando l’uscita verso l’esterno ,tutti gli organi con il dolore acuto ne risentono con una ridotta funzionalita’(stitichezza ,anoressia,gastrite ecc).Purtroppo va detto che spesso la diagnosi tarda a venire perche’ non si procede ad tempestiva visita specialistica con esame radiografico e spesso si pensa che il leccamento sia dovuto a problemi comportamentali ed l’isolamento a problemi di medicina interna.
L’integrazione con condroprotettori servono solo negli stadi iniziali ed a scopo preventivo ,nei soggetti obesi e’ fondamentale una dieta dimagrante in quanto il peso peggiora molto la degenerazione cartilaginea per il carico eccessivo,l’uso di antinfiammatori specie nel gatto vanno limitati ed per brevi periodi per i loro effetti dannosi su il fegato e rene
Sicuramente quando le condizioni cliniche lo permettono l’intervento di osteotomia della testa e del collo femorale e’ da preferirsi in quanto risolutiva e di facile realizzazione,richiede poco tempo con un postoperatorio facile da gestire .